TEMPO D'AUTUNNO: Il Comune di Catania provvede alla pulizia straordinaria dei tombini.

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Una volta esistevano le stagioni, ed erano quattro…..oggi esiste solo l’Inverno con maltempo continuo, pioggia, grandine, fulmini e, purtroppo, decine di morti. Per questo prevenire eventuali disastri ed intervenire in tempo con adeguate misure di  prevenzione è meglio. In quest’ottica si collocano i 350 interventi di manutenzione

messi in atto dalle squadre di operari del Comune di Catania nei confronti dei numerosi tombini e caditoie della nostra città. Interventi si stanno effettuando sui corsi d’acqua e sono in via di ultimazione la pulizia dei torrenti Forcile, Acquicella e Fontanarossa nei tratti che attraversano il quartiere di Santa Maria Goretti, zona in cui si sono verificati spesso fenomeni di allagamento. La pulizia è cominciata in giugno dove i tecnici comunali hanno predisposto ispezioni nelle camere di raccolta sotterranee delle fognature. Inoltre, ricorda l’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Catania Luigi Bosco, “sta per essere completato la pulizia dell’alveo del torrente Acquicella tra il cimitero e l’asse dei servizi, mentre nelle sezione di monte, nei pressi di Monte Po, è già concluso l’intervento di risanamento degli argini che ha consentito di migliorare le condizioni di deflusso dell’invaso”. Altro intervento di pulizia è in corso nel tratto del torrente Bummacaro che si trova in località Pigno e sono già in atto le operazioni per liberare l’alveo dei torrenti Carcaci e Acquasanta. Riguardo le cadatoie si trova in una fase avanzata la pulizia straordinaria delle caditoie, partita dal centro storico: via Etnea, asse dei viali, Pescheria, piazza Carlo Alberto.In questa prima fase si è data priorità alle vie di penetrazione al centro urbano per intercettare le acque piovane provenienti dai paesi alle pendici dell’Etna che a causa della pendenza affluiscono in maniera copiosa e a volte devastante sulla Via Etnea e verso Piazza Duomo. A tal proposito è ancora intenso il ricordo di quanto accaduto il 21 febbraio 2013 quando a causa dell’intensità devastante di una bomba d’acqua,  il centro storico di Catania divenne un torrente a cielo aperto causando danni. Tanto spavento e solo per una fortuita coincidenza questo evento straordinario non ha determinato vittime. Per evitare tutto ciò su input del Sindaco Bianco da settimane ormai si stanno ripulendo i tombini intasati, le caditoie e i torrenti non ripuliti al fine di evitare potenziali danni a cose e residenti durante il manifestarsi di eventi violenti e inaspettati come quello verificatosi poco più di un anno fa. In fin dei conti la strada da seguire è semplice: basta muoversi per tempo. Comunque sia, a testimonianza dell’interesse che l’Amministrazione Comunale nutre per l’incolumità dei propri cittadini, quando l’Autunno  farà sul serio con l’inizio delle grandi piogge è prevista una nuova pulizia per rimuove “ tutto il materiale proveniente dalla zona pedemontana dell’Etna – foglie, detriti, ma anche spazzatura – che, trascinato dall’acqua, a Catania intaserà nuovamente le griglie che ricoprono le caditoie e le  bocche di lupo collegate alla fognatura di acque bianche”. Vigilare, dunque, al fine di evitare disastri e danni a cose e persone. Se poi, nonostante tutto questo, non è possibile evitare i danni causati da maltempo poco male, l’importante avere la coscienza a posto.

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