Cultura e spettacolo

VIA CRUCIS

Share

VIA CRUCIS CGS SALETTE

Share

Grande successo di pubblico ha riscosso la Via Crucis organizzata tra le vie del Centro Storico catanese dal CGS Salette in collaborazione col CGS Life. “ La Passione per un grande Amore”, questo il titolo del dramma che ha avuto luogo nella suggestiva cornice Barocca  di Via Crociferi. Nella  scalinata Alessi è stata inscenata l’Ultima Cena; mentre la condanna e la Flagellazione di Gesù, nel perimetro della Piazzetta Asmundo ha sortito un effetto scenografico di assoluto rilievo. La Via Crucis, attraversato l’Arco di San Benedetto, si è  poi snodata tra la Via Teatro Greco e Piazza Dante,  per concludersi con la Crocifissione  avvenuta sul Sagrato di San Nicolò L’Arena, Tempio benedettino  all’interno del quale 

 è stato allestito il Sepolcro. Venti i protagonisti, oltre 60 i figuranti. Tutti rigorosamente in costume d’epoca.  In grande risalto la figura del Cristo impersonato dal giovane  attore Rosario Pellegrino. Si è trattato di una prima esperienza su questo percorso;  lo  stesso spettacolo fino all’anno scorso era infatti limitato al solo perimetro  della antica chiesa delle Salette ubicata nell’omonima via del Quartiere San Cristoforo. Quest’anno l’organizzazione ha voluto fare un salto di qualità trasferendo e ampliando  il percorso in uno dei luoghi più  suggestivi del Centro storico. I testi in dialetto siciliano sono della  poetessa Agata D’Amico Castorina.  Del Cast organizzativo hanno fatto parte oltre alla brava  regista Maria Grazia Pellegrino e  al gruppo Musico-teatrale de “I Colapisci”: Tommaso Manganaro, Orazio Costanzo, Claudia Pistorio, Enzo Cristaldi, Tatiana Gemma, Orazio Moschetti, Giulia Filosco.

 

I DOLI DO SIGNURI: LA PASSIONE

Share

I DOLI DO SIGNURI: LA RESURREZIONE

Share

Con lo spettacolo “I Doli do Signuri” organizzato al Centro per anziani di Belsito(Misterbianco) dal Circolo culturale V.Paterno’-Tedeschi,  si è concluso il tour de I Colapisci. Il gruppo Musico-teatrale diretto da Carmelo Filogamo,  anche quest’anno ha riproposto con successo nelle chiese e nei teatri il dramma in versi siciliani e musica popolare tratto dai Vangeli, che ripercorre a tappe il Calvario di Gesù Cristo, la Morte e la Sua Resurrezione. Al centro, la Croce del Martirio, simbolo verace del Mistero Pasquale. Tra nenie, lamenti e antichi canti tutti rigorosamente in dialetto siciliano, svetta la figura di Maria Addolorata. Nel suo straziante dolore,  sembrano assommarsi le sofferenze terrene del mondo antico e presente. La voce dolente del cantante Carmelo Filogamo accompagnata dalla fisarmonica di Silvio Carmeci, dalla chitarra di Mario Cantone e dalla mandola  di Santo Privitera, ha suscitato momenti di grande commozione.  Del cast  in costume d’epoca che si è avvalso delle scenografie di Francesca Privitera e Turi Spata, hanno fatto parte: Salvina Tomarchio(Maria addolorata), Cettina Distefano(Veronica), Anna D’Amico(Pia donna) e Turi Spata(San Giovanni). La voce fuori campo è stata di Gianni Sineri; Il servizio fotografico di Gianni De Gregorio. I costumi, di Lina Torrisi.

 

CENTRO CULTURALE "V.PATERNO'-TEDESCHI": MUSICA E POESIA AL PARCO GIOENI, AVVIO STAGIONE AUTUNNO-INVERNO 2018-19

Share

Musica e poesia al Parco Gioeni Dopo la lunga pausa estiva ricomincia la stagione culturale del “Paterno’-Tedeschi”. L’associazione catanese che si occupa di storia patria, musica popolare, letteratura in lingua e dialetto, ha dato dato vita a un recital poetico condito di buona musica. Nel Parco più grande della città, tra i muretti a secco dove i poeti hanno preso posto e il panorama mozzafiato che da lì si ammira, la manifestazione musico-letteraria ha assunto un carattere ancora più suggestivo. Poesia e musica si sono alternate consentendo così ai tanti spettatori presenti di assistere a una manifestazione quasi d’altri tempi. Accompagnati dalla chitarra di Carmelo Filogamo, dal mandolino di Santo Privitera e le percussioni di Giacomo Gucciardo, hanno recitato le proprie liriche: Agata D’Amico Castorina, Francesca Privitera, Sara Celano, Costanza Isaja, Turi Spata, Rosanna Di Benedetto, Giovanna Leo, Orazio Minnella. Nel corso della mattinata sono stati letti e commentati componimenti anche di altri autori. Rosetta Seminara ha ricordato il poeta dialettale Enzo D’Agata. Orazio Costorella ha recitato liriche della poetessa siculo-ferrarese Anna Costorella e del compianto Alfredo Danese, famoso commediografo e poeta mentre il critico musicale Nunzio Barbagallo, sulle note di “Casta Diva”, ha omaggiato Vincenzo Bellini. Non sono mancati i momenti di Cabaret con le esilaranti esibizioni del caratterista catanese ‘Angelo Ursino(Masi). In evidenza anche il coro tutto al femminile composto da Cettina Distefano, Salvina Tomarchio, Maria Zaffarana e Anna D’Amico. Al termine, dopo l’esibizione del tenore Franco Andronico e del cantante Enzo Seminara, il presidente del sodalizio Organizzatore, Santo Privitera, ha recitato una sua composizione satirica dialettale sulla tanto contestata Fontana monumentale del Tondo Gioeni.

Nella foto di Gianni De Gregorio, il gruppo dei partecipanti

Informazioni aggiuntive