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CONCORSO LETTERARIO "V.PATERNO'-TEDESCHI" EDIZ. XX: REGOLAMENTO

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 REGOLAMENTO DEL CONCORSO LETTERARIO 2018

                                                                 

E' indetta la XX edizione del Premio Letterario Nazionale V. Paternò-Tedeschi

 

ART. 1- Sono ammessi a partecipare tutti gli autori senza distinzione di età e provenienza;

ART. 2- La scadenza è fissata entro e non oltre il 20  Ottobre 2018;

 

ART. 3S E Z I O N I

A)     Poesia  in Lingua italiana a tema libero, inedita e mai premiata;

B)     Poesia in Lingua siciliana a tema libero, inedita e mai premiata;

C)     Narrativa, racconto breve a tema libero in Lingua italiana, inedito e mai premiato.

 

Art. 4- Per la partecipazione è prevista, sia per i soci del centro culturale che non, una somma di 15 euro per sezione a titolo di spese di segreteria, da spedire in contanti e in busta chiusa unitamente alla scheda riportata a piè di pagina. 

Art. 5- Per la sezione AB si può partecipare con un massimo di tre liriche(pena l'esclusione) di  max 40 versi, inedite, mai premiate, dattiloscritte in N° 6  copie. Per la sezione C, Narrativa in Lingua italiana, si può partecipare con un solo racconto inedito, mai premiato, di max 6 cartelle, dattiloscritto in n° 6 copie. Non si accettano lavori manoscritti; In tal caso, l'esclusione dal concorso sarà immediata. E’ previsto l’accoglimento di lavori “postumi” di autori scomparsi, purchè inediti e mai premiati in altri concorsi.

Art. 6 In seno al concorso, oltre al già istituito premio “GERMANA’ DISTEFANO dedicato memoria del Co-Fondatore del Sodalizio organizzatore,  la giuria si riserva di assegnare, se lo riterrà opportuno, premi speciali “Alla Critica” e “Alla Memoria” ( Con lavori partecipanti e non) e quant’altro risulti meritevole. L’organizzazione, sentita la giuria, assegnerà un premio  ai MINORI partecipanti i cui lavori in Lingua Italiana e Siciliana risultino meritevoli di lode .

Art. 7- Le opere in forma anonima + 1 firmata da allegare alla scheda di adesione e al contributo per i diritti di segreteria), dovranno essere inviate al seguente indirizzo: "CONCORSO LETTERARIO PATERNO'-TEDESCHI" presso T&C  V. Del Bosco, 139- 95125 CATANIA entro e non oltre il 20 OTTOBRE 2018(farà fede il timbro postale). Le stesse potranno essere consegnate "brevi manu" nelle mani del presidente( o di chi ne fa le veci) del sodalizio organizzatore. 

Art. 8- La commissione giudicatrice selezionerà i lavori stilando una classifica. Il giudizio espresso è insindacabileLa classifica dei finalisti verrà resa nota ai soli premiati tramite mail o, in mancanza, tramite telefonata, e pubblicata inoltre sul sito del Centro culturale: www.ilprismatico.it;

Art. 9- La Premiazione si svolgerà entro il mese di NOVEMBRE 2018, la data e il luogo verranno comunicati tempestivamente a tutti i partecipanti;

Art.10- I premi attribuiti dalla giuria verranno consegnati esclusivamente agli autori che presenzieranno all'evento di premiazione o, nel caso di premio speciale alla memoria, ai familiari dell’autore scomparso. Solo in casi eccezionali, su specifica richiesta e a spese dell'interessato, la presidenza potrà decidere per la spedizione del premio a mezzo corriere. In tal senso, la presidenza è esentata da ogni responsabilità nel caso si dovessero verificare danni dovuti al trasporto. Trascorsi Sei mesi dalla cerimonia di consegna, i premi sono da ritenersi abbandonati.

Art. 11- PREMI:

Ai primi classificati A, B, C di ogni sezione verrà assegnato un TROFEO personalizzato; ai secondi e terzi classificati una TARGA personalizzata. 

Art. 12- Il Centro Culturale si riserva la facoltà di pubblicizzare a mezzo stampa e internet brani di narrativa e poesie premiate al concorso;

Art. 13- La partecipazione al premio comporta l'accettazione di tutti gli articoli del Regolamento. Gli elaborati non verranno restituiti;

Art. 14-La partecipazione dei minori di anni 18 implica l’autorizzazione, pena la esclusione, di un genitore o chi ne fa le veci apposta in calce alla scheda di adesione allegata al presente bando.

Art. 15- I dati personali saranno utilizzati solo per le finalità previste dal premio in oggetto Lgs 675/2003;

Art. 16- L'organizzazione si riserva di modificare quanto previsto dal presente bando ove se ne ravvisasse la necessità. 

Per informazioni  rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 330 662727.

Contatto e:mail-   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. it

 

                                                            SCHEDA DI  ADESIONE

 

Il sottoscritto/a...............................................................................nato/a.........................................

(.....) il.............................residente a..............................................professione...................................

c.a.p.......................recapiti telefonici..................................................................................................

indirizzo e:mail....................................................................................................................................

 

Partecipa alla XX edizione del concorso letterario "Vincenzo Paternò-Tedeschi" 2018 nella sezione:

 

A - POESIA IN LINGUA ITALIANA con N°......poesie dal titolo......................................................

.............................................................................................................................................

..............................................................................................................................................

 

B- POESIA IN DIALETTO SICILIANO con N°...poesie dal titolo.......................................................

...............................................................................................................................................

...............................................................................................................................................

 

C- NARRATIVA IN LINGUA ITALIANA-racconto breve dal titolo.......................................................

................................................................................................................................................

                                 

 

  

                               PARTECIPAZIONE DEI CANDIDATI MINORI DI anni 18

 

La/Il sottoscritto…………………………………………………nella qualità di Genitore/i chi ne fa le veci

Autorizza il minore………………………………………………a partecipare al premio Letterario “V.Paterno’-

Tedeschi” Edizione XX, accettando tutte le modalità previste dal presente Bando.

                                                                                                                        Firma

 

 

Allego alla presente la quota di partecipazione di euro 15.00 in contanti per ogni sezione.

 

Dichiaro che l'opera presentata e' frutto della mia creatività, di essere consapevole che ogni falsa attestazione configura illecito perseguibile a norma di legge, di essere autore dell'opera presentata, che essa e' inedita e mai premiata in altri concorsi.

Assicuro di accettare tutte le norme del regolamento del bando di cui attesto aver preso completa conoscenza in ogni sua parte.

Autorizzo il trattamento dei dati personali unicamente per fini e scopi connessi allo svolgimento del concorso.

 

 

CONCORSO LETTERARIO "V.PATERNO'-TEDESCHI" EDIZ.XIX: PREMI SPECIALI

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Nella foto, i componenti della giuria ricevono un libro

offerto da "Algra" editore.

  

 

 

PREMIO GERMANA'-DI STEFANO SEZ. LINGUA ITALIANA

 

 

LA MIA TERRA            di Silvia  Campagnolo

 

I campi di grano sono maturi

in estate.

Il vento soffia, a sera,

il profumo di zagara.

La sughereta antica

piegata da una mano infame.

Cammino per le vie e le campagne.

Vedo gente ogni tanto:

Sta con gli occhi bassi

e i pensieri in aria.

Sento il canto delle cicale

e il mesto silenzio

dei contadini, sotto la vigna,

fra grappoli d’uva e rassegnazione.

Il rosso dei papaveri ha appena

smesso di colorar di sangue

i prati accanto alla via

che conduce alla libertà

 

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 PREMIO GERMANA'-DI STEFANO  SEZ. LINGUA SICILIANA

 

 L’IMMENSU                   di Costanza Isaja 

 

Si fa vasciu lu celu,

m’afferru a na nuvula e volu,

volu…e scopru l’Immensu.

Dda, non ci su canceddi ne purtuni.

Sciari e veneddi

diventanu viali,

e poi curriri, curriri

comu ‘ncavaddu a brigghia scioti.

 

‘N tiatru magicu

mustra scinarii appitturati

cu pinnelli di sita.

Storii di vita

ca non su favuli

ma punti di diamanti

ca percianu lu cori finu a‘n funnu.

 

Tra lustru e scuru,

chiantu e risu,

li sensi truzzanu l’anima…

e trovanu ristoru.

 

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           PREMIO DELLA GIURIA

 

SPASIMI D’AMURI                 di Pippo Nasca 

 

 Cchiù assai di milli sunu li paroli

Ca scrissi e li canzuni ca cantai

Pi’ tia bidduzza, ca nun mi cunsoli

Di tutti li me lazza e li me guai.

 

 Tu comun a farfalla scappi e voli

Supra lu ciuri ca pi tia chiantai

‘nto centru du me’ cori e non ti doli

Ca luntanu di mia ti ni stai.

 

 Pinsannu a tia li nuvuli tuccai,

ca currunu nto celu cu lu ventu

e li labbra ‘nto sonnu t’adurnai.

 

 Di vasuneddi dati a centu a centu

Mentri fucusu tutta t’abbrazzai,

ma chistu sulu…nun mi duna abbentu.

 

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                 PREMIO POETI EMERGENTI

 

ILLUSIONI                    di Miriam Monaco  

 

Al mercato nero delle illusioni

Ho acquistato una lacrima d’inferno,

credendo di librarmi lietamente nei cieli astrali.

 

Ho percorso su unicorni volanti tutta un’intera esistenza,

in un’interminabile girandola di bramosie sopite,

sospesa fra raggi di brina e cristalli di ghiaccio,

fino a trovarmi, pasciuta contenta e sazia,

fra inferi e demoni.

 

Ho infranto così i cari sogni

E le dolci speranze accarezzate dal vento,

su scogli assolati e sbiaditi,

ovattati dal silenzio di pensieri e ricordi lontani.

 

Ho immolato stupidamente,

tra fochi fatui e assurde chimere,

la mia unica vita,

per seguire la scia luminosa e menzognera

di solitarie perverse illusioni.

 

 

 

CONCORSO LETTERARIO "V.PATERNO'-TEDESCHI" EDIZ.XIX: LE POESIE PRIME CLASSIFICATE SEZ. LINGUA SICILIANA

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   I PREMI (Foto di Gianni De Gregorio)

 

 

                                                                       LIRICA PRIMA CLASSIFICATA 

 

LU CARRETTU DI LA VITA     di Gaetano Petralia(Catania)

 

Mi veni ogni ghiornu chiu’ pisanti

tirari lu carrettu di la vita,

sentu d’attornu lastimi ogni istanti

ca m’alargunu ancora la firita.

Pi mia, non c’è ‘ne oggi e n’è dumani,

cu lu sidduni a la carina dura

fazzu la vita mia comu lu cani

di comu agghiorna finu a quannu scura.

 

La me tistera china di pinseri

la primavera non la fa ciuriri;

pari, ca vaiu avanti, e vaiu arreri

e non finisci mai lu me suffriri.

E tiru, tiru, tiru lu carrettu

e sentu chiù pisanti lu sidduni

finu a quannu lu cori ‘ntra lu pettu

duna a la vita l’urtimu assaccuni.

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                                                           LIRICA SECONDA CLASSIFICATA  

 

 

LU SULI PO’ TURNARI            di Antonio Pedone(Castellammare del Golfo, Tp)

 

 Ivi stu jornu a lu campusantu

Me patri era ddà ca m’aspittava.

Nni la cappella di stu locu santu

trasivi e, di na botta, mi taliava.

 

Mi dici chi canusci li me peni,

tutti li cosi storti e mpirugghiati;

mi dici ca m’assisti e mi susteni

e nun mi lassa certu strati strati.

 

 Mi dici d’aspittari la chiaria,

(la vita n’atru versu po’pigghiari)

c’è la spiranza di na migghiurìa,

lu suli, comu prima, po’ turnari.

 

Me matri poi m’affaccia risulenti,

m’abbrazza, mi ncuraggia, m’accarizza,

mi dici d’un pinsari a lu prisenti,

di fari paci cu la cuntintizza.

 

Allura, chiù sirènu e cunfurtatu,

tornu a la casa letu nna lu cori,

abbrazzu, cu lu sguardu, lu criàtu

e la mattàna s’alluntana e mori.

 

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                                                           LIRICA TERZA CLASSIFICATA

 

LU ME PAISI          di Vincenzo Vitale(Castellammare del Golfo, Tp)

 

E’ veramenti beddru stu paisi

chi tanti genti vennu a visitari;

Amiricani, Russi e puru Nglisi:

a tutti quanti li fa nnammuràri!

 

L’hannu cantatu pueti divini,

l’hannu pittatu artisti di valuri:

hannu arristatu cu’ li petti chini

di suli, mari, virdi e tanti odùri.

 

Lu Gurfu, lu Casteddru, la Banchina;

Portu, Pitròlu, Timpa, e puru Cerri;

‘na vota c’era la Vasca Riggina

dunni chi ora ci su cimentu e fèrri.

 

Cu’ ccà ci nasci, quasi un si nn’adduna

di quantu è furtunatu pi distinu:

chi si li po’ gustari ad una ad una

sti cosi chi li fici Diu divinu.

 

Ma cu’ è chi di ccà sinn’jiu luntanu,

nni fa gran cuntu di sti cosi beddri,

e brama arrè tuccàlli cu’ li manu

prima chi a la stranìa lassa la peddri.

 

Perciò cu havi sennu di raggiùni

po’ essiri cuntentu e beddru cori:

di ‘stu paisi ci abbàsta n’agnùni

pi stàricci di vivu e quannu mori!

 

 

 

 

 

Informazioni aggiuntive