LA LETTURA E' TERAPEUTICA

Share

Un libro può regalarci emozioni, relax, compagnia ma può essere anche un valido aiuto terapeutico. Il libro ci segue ovunque, occupa poco spazio e non ruba la scena, nei momenti bui o belli sa regalarci stimoli nuovi, turbamenti, ed è un ottimo compagno di viaggio. La biblioterapia è un crescente movimento di opinione che si propone di difendere il libro cartaceo in tutte le sue accezioni (bibliotecai, librai, piccoli editori) oggi in crisi più che mai in un paese come l'Italia in cui si legge pochissimo e dove bisognerebbe, in prima istanza, educare i bambini, fin dalla più tenera età, ad amare, apprezzare, cercare il libro come si fa con il migliore amico. Ciò costituirebbe una forma di prevenzione ai disagi sociali come l'abbandono scolastico, le dipendenze, la depressione in età avanzata. 

Ritagliamoci quindi un piccolo spazio, tra i mille problemi quotidiani, per rilassarci e leggere qualcosa. Una storia fantastica, l'autobiografia di uno scrittore che amiamo, un libro letto 30 anni fa, possono aiutarci a vedere meglio dentro noi stessi, chiarirci le idee, indicarci una nuova strada da seguire. Con un libro si può persino guarire da parecchi problemi psicologici, è un'arma in più a disposizione per aiutare a sviluppare risorse insospettate. Si rivela molto utile nella depressione, nei lutti e gli abbandoni, negli attacchi di panico, nell'ansia nei disordini alimentari, nelle dipendenze, psicosi di vario genere, malattie oncologiche. Come funziona? E' fondamentale rivolgersi a psicologi o psicotarapeuti che pratichino questo tipo di cura. Di volta in volta consiglieranno la lettura di un particolare testo. Le pagine "curative" trasmetteranno spunti, soluzioni, indicazioni, emozioni positive e negative. Il terapeuta poi farà ordine aiutando il paziente a ritrovarsi. Uno dei passi successivi è la scrittura in cui il soggetto affida, alle pagine scritte, le sensazioni ricevute dai libri letti. C'è anche chi preferisce usare il pennello per esprimerle. Provare per credere!

La book-therapy nasce agli inizi del '900 negli Stati Uniti, dove è tutt'oggi molto diffusa così come in Inghilterra. E' diretta a tutti: bambini, adolescenti, adulti e anziani. Un buon libro può appagare in maniera variegata, aiutare a sentirsi capiti, meno soli, a maturare in senso psicologico e culturale, ad allargare i propri orizzonti, a superare barriere e pregiudizi, a vedere la vita da altri punti di vista. Dal romanzo alle favole, leggere e regalare libri (piuttosto che cellulari e smartphone ben più costosi) è un modo per stare vicini ai figli e condividere con loro fantasia, curiosità, spaziando dai nuovi autori agli scrittori evergreen. Meglio organizzare feste per bambini in libreria dove i librai si trasformano in maghi, narratori, cantastorie capaci di stimolare le più eccezionali fantasie. La lettura peraltro è un'attività economica, nelle  biblioteche infatti si possono avere in prestito gratuitamente libri di ogni genere e si può condividere il proprio pensiero creando gruppi di lettura, associazioni e circoli culturali.

Per saperne di più: www.biblioterapia.it - www.leggerepercrescere.it -

 

Informazioni aggiuntive