LE CARTONIADI

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E’ partita la sfida della raccolta differenziata di carta e cartone, denominata “Cartoniadi di Catania”, organizzata dal Comieco e il Comune di Catania. L’iniziativa, che si concludera' il 31 ottobre 2013, si articola in una gara finalizzata ad aumentare le quantità e migliorare la qualità della raccolta differenziata di carta e cartone suddivisa in tre zone: La zona Nord che include la 2ª-4ª e 5ª Municipalità, la zona Centro la 3ª Municipalità, la zona Sud la 1ª-6ª e la 5ª Municipalità.

 

L’iniziativa scaturisce dalla necessità di valorizzare l’impegno e la sensibilità dei cittadini verso il servizio di raccolta. Bisogna operare per favorire il tema della tutela ambientale. Un tema difficile che rischia di invalidare, se non adeguatamente affrontato, il futuro nostro e dei nostri figli. Questa 1ªedizione delle “Cartoniadi di Catania”, ideata nel 2001 da Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo imballaggi a base cellulosica) vedrà la partecipazione delle sei Municipalità di Catania che nell’arco di un mese di sfida, dall’01 al 31 Ottobre, si contenderanno il titolo di “Campione del Riciclo” un titolo che non è solo onorifico ma prevede anche un premio in denaro di 20.000 Euro erogato alla zona vincitrice che ha raccolto la maggior quantità di carta, cartoni e cartoncini. Il premio in denaro è destinato alla realizzazione di opere,erogazioni di servizi all’interno del territorio di riferimento, in base a quanto indicato dal rappresentante della zona vincitrice all’atto di partecipazione alla gara. Oltre la zona vincitrice della gara, Comieco metterà a disposizione delle restanti due zone partecipanti, un premio di partecipazione pari a 2.500,00 euro cadauno. Infine, per premiare le sei scuole, una per ogni Municipalità, che durante le Cartoniadi di Catania avranno vinto una gara a loro dedicata, Comieco metterà a disposizione 1.000,00 euro per ogni scuola da utilizzare dagli istituti vincitori a beneficio della scuola stessa. Questa iniziativa si presenta ricca di contenuti quale quello di invogliare tramite il gioco a una serena “competizione”, educare a partire dai più giovani a tutelare e migliorare le aree comuni quali: scuole, giardini, aree pubbliche, al fine di rispettare l’ambiente, evitare lo spreco e rendere il nostro habitat quotidiano, un “polmone verde” meno inquinato e tossico per la nostra salute. Il minimo indispensabile per un futuro migliore.

                    

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