LA SCOMPARSA DI LUIGI PRESTINENZA, "L'UOMO DELLE STELLE"

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Morto a 83 anni Luigi "Gigi" Prestinenza, giornalista, scrittore e astronomo di rilievo. Si è spento dopo una lunga malattia che lo ha costretto alla sedia a rotelle. Prestinenza è stato un autentico maestro di giornalismo. Molti redattori ancora  in attività lo ricordano per essere stati suoi allievi. Una vera personalità che a  cavallo tra gli anni '70 e '80 dello scorso secolo lo ha visto al vertice del giornalismo     siciliano avendo egli ricoperto per molti anni l'incarico di presidente dell'Ordine. Cronista sportivo per mestiere, si è poi dedicato con lo stesso scrupolo e rigore all'Hobby dell'astronomia, sino a diventare divulgatore scientifico conosciuto e apprezzato per i suoi articoli pubblicati nelle migliori riviste scientifiche europee. Anche il giornalismo era cominciato come Hobby. Prestinenza studiava Filosofia all'università quando per la prima volta mise piede in una redazione. Era il 1947 e "La Sicilia", l'ultimo dei giornali nati dalla prolifera piazza di Catania, pian piano cominciava a farsi strada. Caporedattore e successivamente direttore era Antonio Prestinenza, raffinatissimo scrittore e zio di Luigi. Cominciò così la sua avventura professionistica in questo quotidiano destinato ad essere una vera e propria "istituzione" per Catania.Luigi Prestinenza, in poco tempo, diventerà uno dei punti di riferimento della redazione sportiva. Dotato di  intelligenza vivida, di una scrittura scorrevole e arguta, organizzatore instancabile, ha guidato proficuamente varie generazioni verso questa professione. Nel 1993, andato in pensione, continuerà a frequentare le redazione.Sotto lo pseudonimo di "Scrutator" condurrà fino a poche settimane prima della scomparsa, una rubrica settimanale di Astronomia. Nel frattempo ha pubblicato due libri:"Dal fondo un traversone"( scritto con Carmelo Gennaro) dedicato alla storia del Catania Calcio; "Marte tra storia e leggenda"(Ed.Utet). Quest'ultimo libro che reca in prefazione la firma della celebre astronoma Margheritra Hack", lo consacra definitivamente tra i grandi divulgatori scientifici della materia.Socio dell'associazione "Stelle e ambiente" che si riunisce nella sede del Centro culturale "Paternò-Tedeschi", proprio alcuni mesi fa ebbi modo di incontrarlo per l'ultima volta. Con l'occasione glli proposi di relazionare, per il nostro sodalizio, sulla figura umana e artistica del comune amico poeta-giornalista Nino Gringeri, ma declinò l'invito a seguito delle precarie condizioni di salute in cui si trovava. La mia personale ammirazione nei suoi confronti, mi portò a chiedere di posare con lui per il fotografo.Tale richiesta, purtroppo, non ebbe seguito a causa di un improvviso impegno che mi fece ritardare l'incontro. Era destino. Luigi Prestinenza, per quanto io non ebbi mai la ventura di fare parte della sua redazione, resta per me un maestro insuperato, un esempio di giornalismo autentico e importante per tutte le stagioni.

 

I Funerali si svolgeranno oggi alle ore 10.30 nella chiesa madre di Pedara.

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