COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI: "Una povera Tomba"

Share

Tenendosi per mano, un bambino e una bambina entrarono nel cimitero. Non avevano i fiori, non avevano i ceri.Sedettero, uno da una parte, uno dall’altra davanti alla loro mamma. Su quella tomba non c’era che un nome. “Mi piacerebbe diventar così buona, che volesse tornar viva solo per accarezzarmi” disse la bambina.E il bambino: “Mi piacerebbe diventar così forte, che volesse tornar viva solo per sorridermi con fierezza”. “E’ viva quando prego,soggiunse la bambina”. E il bambino: “E’ viva quando lavoro”.

Questi furono i fiori, questi furono i ceri, che brillarono su quelle tombe, i più lucenti e belli nel dì dei morti.

 

 

Tratto da: "L'albero antico" brevi racconti di Gherardo Ugolini,(S.E.La Scuola), Catania,1934.

 

 

Morale:     

Consolano i morti non la pompa dei marmi e dei fiori, ma la preghiera e le opere di colore che restano sulla terra

 

Informazioni aggiuntive