L'INCONTRO CON L'AUTORE AL CASTELLO DI LEUCATIA: "I cinquant'anni di attività artistica del cantautore Rino Testaì, l'Aedo del Teatro Siciliano."

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Lunedì 16 alle ore 17.30 al Castello di Leucatia (V. Leucatia 86-CT), per il ciclo "L'incontro con l'autore", Il Centro cuturale "V.Paternò-Tedeschi" in collaborazione con la biblioteca "R.Livatino" organizza la conferenza: "I cinquant'anni di attività artistica del cantautore "Rino Testaì, l'Aedo del teatro siciliano". Relatore Nello Pappalardo. Introduce Santo Privitera.

Rino Testaì è nato a Centuripe(En) nel 1938. Cantautore e poeta, è iscritto alla Società italiana autori editori(SIAE) dal 1964. Come musicista ha debuttato nel 1958; da allora ha prodotto oltre 250 canzoni destinate a varie competizioni canore e a musiche di scena relative a importanti eventi culturali realizzati in Sicilia. E’ grazie a quest’ultima preminente attività musico-teatrale che Testaì si è guadagnato l’appellativo di “Aedo del teatro Siciliano”. Ha lavorato a fianco di attori del calibro di Arnaldo Foà, Turi Ferro, Giulio Brogi, Fioretta Mari, Orso Maria Guerrini, Sebastiano Monaco ed altri. Nel ’73 interpreta alcuni canti in seno al lavoro teatrale “I mafiosi” di Leonardo Sciascia, prodotto dal Teatro “Stabile” di Catania e rappresentato al Teatro “Argentina” di Roma da Turi Ferro, Michele Abruzzo e Umberto Spadaro. L’anno successivo Testaì vince il premio “Nettuno di bronzo” per la migliore interpretazione nello spettacolo dedicato alle ballate ispirate al poema ariostesco” Orlando Furioso”. Tra i premi di prestigio conseguiti:  I e II Festival della Canzone Siciliana svoltosi ad Acicatena (edizioni presentate rispettivamente da Mike Bongiorno e Pippo Baudo); Attestato di riconoscimento conseguito a Riposto nel 1977 nell’ambito della rassegna “Le più belle melodie del mare”. Direttore artistico di svariate manifestazioni musicali, è stato organizzatore, tra l’altro, di importanti rassegne canore quali:   “ I Festival della Canzone Italiana Città di Catania”;” “Dossier Regionale d’Arte Sicilia ‘71”; “Festival degli Usignoli” (Cinque edizioni). Inoltre, ha pubblicato il libro di etica cristiana “Vivere imparando a morire” e la silloge poetica “Gocce d’acqua nel deserto”. In occasione del cinquantesimo anno di attività artistica, ha inciso il CD “Tutti devoti tutti” che raccoglie i testi delle sue ultime composizioni.

Nella foto di repertorio, Rino Testaì con la sua chitarra

 

 

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