COMPAGNIA TEATRALE "NUOVA FRONTIERA" : Parla la giovane Sonia Grasso, aiuto regista del lavoro "Prova generale" di A.Nicolaj.

Share

L'abbiamo "conosciuta" qualche mese or sono, come giovane talento, attrice in erba, oggi la ritroviamo come aiuto regista del lavoro teatrale "Prova generale" di Aldo Nicolaj messo in scena dalla compagnia teatrale "Nuova Frontiera". Stiamo parlando di Sonia Grasso (nella foto di gruppo, la prima da sin.)una giovane di talento in grado di stupirci sempre di più con la sua eclettica personalità e potenzialità artistiche. Si parla oggi così male dei cosiddetti "bamboccioni" che fa bene al cuore conoscere una giovane e brillante ragazza che oltre ad essere delizia per ogni esteta, è anche l'esatto contrario di una "bambocciona". Andata in scena per la prima volta a Praga nel 1977, “La prova generale” è una delle commedie nelle quali la vena ironica di Aldo Nicolaj (1920-2004) si esprime senza quella malinconia che si manifesta negli altri lavori teatrali di questo autore, che ha riscosso all’estero un successo maggiore che in Italia. In sintesi il lavoro rispecchia, ricorda Sonia Grasso, la piccola e media borghesia degli anni '70 anche se questo taglio può adattarsi a pennello anche alla società d'oggi. I personaggi in scena, sono un pochino strambi, magari particolari. Interpretati magistralmente dagli attori Vito Amantia, Fiorenza Barbagallo, Simona Failla, Grazia Spampinato, Pier Giuseppe Giuffrida, Claudio Sanfilippo, i personaggi fanno parte di uno stesso nucleo familiare, che di fatto è una famiglia di ladri. Nella speranza di fare il salto di qualità organizzano un rapimento. Tema centrale della commedia, fervono i preparativi necessari per effettuare il rapimento della figlia di un ricco miliardario. Peccato, ricorda Sonia, a testimonianza che siamo di fronte non a dei pericolosi ladri, ma di una famiglia anomala formata da quattro poveri ruba polli, che in trappola finisce non la persona giusta, cioè la figlia del ricco miliardario, ma una povera e sfortunata segretaria che si trova, suo malgrado, coinvolta in questa situazione grottesca. Con un crescendo finale e una serie di colpi di scena ad effetto, si arriva al gran finale che, a sua volta, ci riserva un retroscena non previsto. Secondo Sonia Grasso, il personaggio della commedia che emerge sugli altri è quello della fidanzata. Perchè, nonostante la sua immagine di ragazza svampita un poco stupidotta e interessata solo a coronare il suo sogno d'amore, si dimostra alla fine il personaggio che muove le redini di tutti gli altri personaggi in scena. Grazie a questa prima esperienza come aiuto regista Sonia Grasso, già brillante promessa teatrale, ha potuto vivere da protagonista l'aria che si respira dietro le quinte. I vari tasselli che una volta uniti, danno vita a un prodotto "finale" che il consenso del pubblico con un caloroso applauso, ripaga di tutti i sacrifici. Il ruolo giocato da Sonia gli ha permesso di vedere da vicino tutto ciò che sta alla base di uno spettacolo che lo spettatore, vedendo solo il prodotto "finito", non è in grado di capire. Il lavoro teatrale andato in scena alla sala Rindone di Mascalucia per tre serate consecutive, ha visto la regia di Silvio Salinari. 
 

Informazioni aggiuntive