VERSO SANT'AGATA: "Il Velo dei miracoli"

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IL PRIMO MIRACOLO  DEL VELO AGATINO

 Il  Sacro Velo agatino, è una finissima striscia di seta rosso bruno, larga 50 centimetri per una lunghezza di 4 metri. Ai lembi estremi si osservano intessuti tre fili d’oro. E’ contenuto in un prezioso ed artistico astuccio reliquiario in argento con filamenti d’oro. Costituisce l’ottava Reliquia agatina e va ad aggiungersi alle altre sette cosiddette “anatomiche” in quanto parti del corpo della Vergine e Martire. “Il Velum flammeum” o “virginalis”, in epoca romana si imponeva alle fanciulle consacrate a Dio. Agata lo indossò ancora adolescente, forte nel suo credo cristiano; fiera della sua scelta che da lì a poco avrebbe cambiato il corso della sua vita procurandole precoce morte in terra ma immortalità nel tempo. I catanesi a Lei devotamente fecero ricorso allorquando il 5 febbraio del 252 la lava prese a minacciare la città. Aperto il sarcofago dove le sacre martoriate membra da un anno esatto giacevano, si impossessarono del Velo per condurlo in processione. Il  fiume incandescente di lava improvvisamente si arrestò. Fu il primo miracolo della storia agatina.

 

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