PILLOLE DI STORIA: "Barriera del Bosco 2 "

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La IV Municipalità di Barriera-Canalicchio con i circa 20781 abitanti, territorialmente occupa la zona Nord di Catania collegando la città con i Comuni dell’hinterland. Il territorio di Barriera-Canalicchio presenta un patrimonio architettonico culturalmente importante. Tra le Chiese presenti nel Quartiere ricordiamo la Chiesa di S. Maria del Carmelo alla Barriera. Costruita nella prima metà dell'Ottocento, grazie alla devozione di un devoto della Madonna del Carmine che raccolse le offerte per dare inizio alla costruzione del tempio, per decenni, prima dell'espansione edilizia del Canalicchio, questa chiesa fu l'unica in un territorio che confinava con Sant'Agata li Battiati e si estendeva fino al Tondo Gioeni. Nel Quartiere sono presenti Ville di ottimo pregio architettonico ed artistico. Al riguardo ricordiamo Villa Pantò sita nei pressi dell’Istituto d’Agraria “Eredia”, costruita nell’800’ dalla famiglia Castelluccio. Il nome Pantò deriva dalla terza famiglia di proprietari. La villa, attualmente sede dell’Accademia di Belle Arti, è circondata da un parco vastissimo, circa 15.000 metri quadri e da due foresterie. (Nella foto degli anni '30 dello scorso Secolo, l'etrema periferia Nord del quartiere, meglio conosciuta  " 'A bbiviratura" )

 Nel Quartiere si trovano anche Villa Papale e la Villa dell’attore Angelo Musco. Un posto a parte occupa il Castello Leucatia, conosciuto anche come “Castello dei fantasmi”. Fu costruito nel 1911 da un ricco commerciante di origine ebrea, con il proposito di darlo in dono come regalo di nozze alla giovane figlia. Disgraziatamente la figlia decise di suicidarsi, scagliandosi giù dalla torre del maniero così, in seguito a questo funesto evento, nacque la credenza popolare del fantasma. Ma precisiamo che si tratta di una delle tante "leggende"  fatte circolare per tutti questi anni tra il popolino. Attualmente all'interno del Castello, è allocata la Biblioteca Centro Culturale “Rosario Livatino”. Tra le Parrocchie presenti nel Quartiere un posto rilevante l’occupa Il Santuario Sacro Cuore alla Barriera nato dal desiderio del Cardinale Francica Nava di consacrare l'Archidiocesi di Catania al Sacro Cuore, in conformità al Sommo Pontefice Leone XIII, che invitava ad erigere un Chiesa votiva in onore del Sacro Cuore nell'Anno Santo giubilare 1900 inizio secolo XX. Nel 1949 il Santuario diviene Parrocchia e da allora la vita parrocchiale si consolida, di anno in anno, sempre di più grazie anche alla presenza, all’interno della Parrocchia, di un Oratorio salesiano che è diventato punto d’incontro e di aggregazione per centinaia di ragazzi, oltre ad essere un motore propulsivo nel Quartiere per le numerose iniziative ricreative, culturali e sportive realizzate nel tempo. 




 

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