CENTRO CULTURALE "V.PATERNO'-TEDESCHI": CONFERENZA SUL POETA MARIO GORI.

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Organizzata dal Centro culturale "V.Paternò-Tedeschi", Domenica 11 dicembre alle ore 10.00, presso i locali di via della paglia 5, a Catania, il prof.Salvatore Camilleri  terrà una conferenza sul poeta Mario Gori (nella foto). Mario Gori (Niscemi 1926-Catania 1970), per l'anagafe Mario Di Pasquale, adottò come pseudonimo il cognome "Gori" in onore dello scrittore messinese di fede anarchica, Pietro Gori. Mario, dopo un breve periodo di studi in medicina e chirurgia all'università di Pisa, lasciò per dedicarsi interamente alla poesia. Nel primo dopoguerra fondò insieme a Salvatore Camilleri e Mario Biondi, il movimento letterario denominato "Trinacrismo" attraverso il quale puntò al radicale rinnovamento, nella forma e nel linguaggio, della poesia siciliana. Le sue liriche, così come tutti gli scritti che ha lasciato, risentono delle estreme condizioni di disagio patite dalle popolazioni contadine siciliane con particolare riferimento alla realtà niscemese. Non solo. La sua attività letteraria non rimase fine a sè stessa ma si protese verso la speranza di un riscatto possibile.  Intensa fu la sua attività letteraria che si svolse in gran parte sull'asse Sicilia-Toscana. 

Vinse diversi premi e promosse una grande quantità di iniziative culturali a sostegno della letteratura, "dalla quale-sosteneva-dipende gran parte del destino del Meridione d'Italia". Sue liriche sono state tradotte in diverse lingue d' Europa. Fondò e diresse alcuni periodici quali: "La soffitta" e "Sciara". Fu autore di diverse pubblicazioni in Dialetto Siciliano e in Lingua italiana. Tra queste ricordiamo: "Germogli" (1944), "Ogni jornu ca passa" (1955), "Un garofano rosso" ( 1957), "I ragazzi di Butera" (1968). Si spense prematuramente a Catania, all'età di 44 anni. Le sue spoglie riposano a Niscemi, la terra natìa che non lo ha mai dimenticato. Altre sue opere furono pubbicate postume.

 

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