Cultura e spettacolo

I DOLI DO SIGNURI: LA PASSIONE

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I DOLI DO SIGNURI: LA RESURREZIONE

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Con lo spettacolo “I Doli do Signuri” organizzato al Centro per anziani di Belsito(Misterbianco) dal Circolo culturale V.Paterno’-Tedeschi,  si è concluso il tour de I Colapisci. Il gruppo Musico-teatrale diretto da Carmelo Filogamo,  anche quest’anno ha riproposto con successo nelle chiese e nei teatri il dramma in versi siciliani e musica popolare tratto dai Vangeli, che ripercorre a tappe il Calvario di Gesù Cristo, la Morte e la Sua Resurrezione. Al centro, la Croce del Martirio, simbolo verace del Mistero Pasquale. Tra nenie, lamenti e antichi canti tutti rigorosamente in dialetto siciliano, svetta la figura di Maria Addolorata. Nel suo straziante dolore,  sembrano assommarsi le sofferenze terrene del mondo antico e presente. La voce dolente del cantante Carmelo Filogamo accompagnata dalla fisarmonica di Silvio Carmeci, dalla chitarra di Mario Cantone e dalla mandola  di Santo Privitera, ha suscitato momenti di grande commozione.  Del cast  in costume d’epoca che si è avvalso delle scenografie di Francesca Privitera e Turi Spata, hanno fatto parte: Salvina Tomarchio(Maria addolorata), Cettina Distefano(Veronica), Anna D’Amico(Pia donna) e Turi Spata(San Giovanni). La voce fuori campo è stata di Gianni Sineri; Il servizio fotografico di Gianni De Gregorio. I costumi, di Lina Torrisi.

 

CENTRO CULTURALE "V.PATERNO'-TEDESCHI": MUSICA E POESIA AL PARCO GIOENI, AVVIO STAGIONE AUTUNNO-INVERNO 2018-19

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Musica e poesia al Parco Gioeni Dopo la lunga pausa estiva ricomincia la stagione culturale del “Paterno’-Tedeschi”. L’associazione catanese che si occupa di storia patria, musica popolare, letteratura in lingua e dialetto, ha dato dato vita a un recital poetico condito di buona musica. Nel Parco più grande della città, tra i muretti a secco dove i poeti hanno preso posto e il panorama mozzafiato che da lì si ammira, la manifestazione musico-letteraria ha assunto un carattere ancora più suggestivo. Poesia e musica si sono alternate consentendo così ai tanti spettatori presenti di assistere a una manifestazione quasi d’altri tempi. Accompagnati dalla chitarra di Carmelo Filogamo, dal mandolino di Santo Privitera e le percussioni di Giacomo Gucciardo, hanno recitato le proprie liriche: Agata D’Amico Castorina, Francesca Privitera, Sara Celano, Costanza Isaja, Turi Spata, Rosanna Di Benedetto, Giovanna Leo, Orazio Minnella. Nel corso della mattinata sono stati letti e commentati componimenti anche di altri autori. Rosetta Seminara ha ricordato il poeta dialettale Enzo D’Agata. Orazio Costorella ha recitato liriche della poetessa siculo-ferrarese Anna Costorella e del compianto Alfredo Danese, famoso commediografo e poeta mentre il critico musicale Nunzio Barbagallo, sulle note di “Casta Diva”, ha omaggiato Vincenzo Bellini. Non sono mancati i momenti di Cabaret con le esilaranti esibizioni del caratterista catanese ‘Angelo Ursino(Masi). In evidenza anche il coro tutto al femminile composto da Cettina Distefano, Salvina Tomarchio, Maria Zaffarana e Anna D’Amico. Al termine, dopo l’esibizione del tenore Franco Andronico e del cantante Enzo Seminara, il presidente del sodalizio Organizzatore, Santo Privitera, ha recitato una sua composizione satirica dialettale sulla tanto contestata Fontana monumentale del Tondo Gioeni.

Nella foto di Gianni De Gregorio, il gruppo dei partecipanti

" 'A LUMERA" PIECE TEATRALE DEDICATA A SANT'EUPLIO

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LA CANZONE NAPOLETANA DALLE ORIGINI ALL'EPOCA D'ORO

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Proseguendo con gli appuntamenti culturali dedicati alla canzone napoletana classica, il collezionista e critico catanese Nunzio Barbagallo ha tenuto il 24 giugno 2018 al Castello Leucatia una conferenza dal titolo: La canzone napoletana dalle origini all'epoca d'oro. Nel corso dell'incontro organizzato dal Centro culturale "V.Paterno'-Tedeschi" in collaborazione con la biblioteca "Rosario Livatino", il relatore ha commentato e fatto ascoltare mediante supporti informatici le più' belle canzoni napoletane composte tra il 1835 e il 1911. Si e' trattato di un excursus storico sintetico ma molto dettagliato relativo ai testi, agli autori ed i cantanti che questi brani hanno fatto conoscere e portato al successo in tutto il mondo. Essendo delle vere e proprie romanze, soprani come Maria Callas, Renata Tebaldi e tenori come Beniamino Gigli, Tito Schipa, Enzo De Muro Lomanto, Giuseppe Distefano , tanto per fare dei nomi, si sono cimentati in questo genere aggiungendo un tocco di grande qualità. Da non trascurare le grandi voci del passato; quelle del calibro di Franco Ricci, Sergio Bruni, Gennaro Pasquariello, Maria Paris ecc. 


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