ARANCIA ROSSA DI SICILIA

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L'albero dell'arancio (citrus aurantium) ha origini cinesi e pare sia stato introdotto in Europa dai marinai portoghesi intorno al XIV secolo. Ha attecchito nelle zone mediterranee più calde fino a diventare una delle coltivazioni caratteristiche del sud. Un albero adulto di arance può produrre fino a 500 frutti l'anno. I profumatissimi fiori di zagara sono considerati simbolo di castità e vengono usati per confezionare mazzi nuziali. Il frutto dell'arancio, dolce e succoso, matura da novembre a primavera. Esso presenta esternamente una scorza detta pericarpo che inizialmente è di colore verde e successivamente diventa gialla, arancio o rossastra. La parte interna dell'arancia, detta endocarpo, è polposa e commestibile, suddivisa in spicchi che contengono un succo di colore variabile dal giallo al rosso. La buccia è caratterizzata da una certa ruvidezza e può essere più o meno spessa. E' l'agrume più diffuso al mondo, solo in Italia ne vengono coltivate più di venti diverse varietà. Quelle a polpa rossa sono limitate in specifiche aree della Sicilia orientale che hanno ottenuto il prezioso marchio di qualità IGP nel 1997.

 

 

L'arancia rossa di Sicilia è distinta in 3 varietà principali: (Tarocco, Moro, Sanguinello) coltivata esclusivamente in alcuni comuni delle province di Catania e Siracusa. Questi frutti devono seguire una precisa legislazione e avere forma, caratteristiche, colore della buccia e della polpa, calibro, resa del succo, contenuto di solidi nel succo e rapporto di maturazione. Le arance contengono l'86% di acqua, il 9% di zuccheri, fibre, grassi, proteine, fosforo, magnesio, potassio, zinco, e calcio, oltre le vitamine del gruppo, A, B1, B3, B5, C, J e P. Hanno un basso apporto calorico, per tale ragione aiutano l'organismo a mantenersi in salute. Una spremuta di arance permette di dissetarsi, ha proprietà antiossidanti, rafforza il sistema immunitario, previene l'insorgere di disturbi cardiovascolari, combatte i radicali liberi.

E' un ottimo alimento da consumare a colazione sia a spicchi che spremuto, meglio se comprensivo della parte bianca che contiene rutina una sostanza in grado di facilitare l'assimilazione della vitamina C. Può essere consumata in tantissime forme poichè ha un gusto facilmente adattabile. In cucina è una buona base per numerosi secondi in agrodolce, ottima in insalata e per la preparazione di dolci, liquori e frutta candita ma soprattutto per bevande e succhi di frutta. Quando si decide di fare una spremuta è bene non filtrare il succo, la polpa infatti contiene molte sostanze dai princìpi benefici ai quali sarebbe un peccato rinunciare. A causa della deteriorabilità è meglio consumare la spremuta appena fatta. La quantità di potassio contenuta nel succo di arancia aiuta a prevenire l'ipertensione arteriosa, è un ottimo aiuto contro la cellulite, le vene varicose, le emorroidi, i tumori inoltre rafforza ossa, tendini, legamenti, cartilagini e denti.

Un'arancia al giorno toglie tutti i medici di torno!