I capelli come le foglie. Perchè cadono?

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Come gli alberi perdono le foglie, anche la nostra testa perde i capelli. E’ un ciclo naturale che non deve allarmare perché anche i nostri capelli hanno, come gli uomini, il loro ciclo fisiologico di vita.

 

Il follicolo pilifero, infatti, che contiene il bulbo, parte vitale del capello innestata nel cuoio capelluto, si rigenera dopo il periodo di riposo provocando la caduta del capello per lasciare posto al nuovo. In periodi particolari dell’anno, come l’autunno o la primavera, questo processo è particolarmente evidente e dei 10-50 capelli che mediamente perdiamo al giorno durante l’anno, possiamo contarne più di 100. Perdere i capelli, però, non è solo un processo legato al "ricambio" stagionale, ma può essere anche conseguenza di periodi particolarmente difficili in cui si vive sotto stress. Anche i cambiamenti ormonali, la febbre, l’uso dei farmaci, particolari patologie come il diabete, l’anemia, le insufficienze epatiche o renali, fino ad arrivare alle carenze nutrizionali o ad una dieta sbagliata, possono avere, infatti, riflessi sui nostri capelli facendogli perdere forza, lucentezza e volume. Se quindi si nota una caduta "anormale", non estesa a tutta la chioma e che supera i 100 capelli persi al giorno, è bene rivolgersi al medico di medicina generale, oltre che ad un dermatologo. Inoltre, è bene sapere che un capello sano cresce mediamente 1 cm al mese ma mentre in estate si osserva una "fase di eliminazione" dei capelli, che ha il suo culmine nei mesi di settembre, ottobre e novembre, di inverno i capelli sono in una "fase di crescita" elevata che ha il suo picco nei mesi di dicembre e gennaio. Mentre nelle donne la maggior parte delle cadute sono reversibili, gli uomini invece sono più colpiti da "alopecia andro genetica". Il termine "alopecia" deriva dal greco e significa "volpe", visto che questo animale perde il pelo durante la muta stagionale. Per fortificare comunque i capelli, oltre i normali integratori che esistono in commercio a base di cheratina, una corretta e sana alimentazione può aiutarci, ad esempio l’assunzione di vitamine e di ferro. Per riattivare la circolazione inoltre, gli esperti consigliano un massaggio serale per 10-15 giorni, partendo dalla nuca fino ad arrivare alla fronte. Infine ci sono dei "miti" da sfatare. Lavare ogni giorno i capelli non li fa cadere; balsami, creme ed oli possono nutrire i capelli ma non ne favoriscono la ricrescita; infine, le tinture, usate ormai sia dagli uomini che dalle donne, fanno male ai capelli per gli agenti chimici che contengono, ma non sono causa della caduta, ma semmai dell’indebolimento, dei capelli. Il luogo comune più frequente è che tagliandoli i capelli si fortificano ma in realtà un colpo di forbice non aiuta a farli crescere più rapidamente, può semmai eliminare quella parte finale del capello (le punte) che spesso sono rovinate e antiestetiche.

 Silvia Calanna