METEOROPATIA E STRESS

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Chi soffre di meteoropatia è particolarmente predisposto a situazioni di
intenso stress, ad un cambiamento d'umore. Nella fase che precede il
peggioramento delle condizioni atmosferiche, si possono manifestare stati di
irritabilità, generico nervosismo, insonnia. Con l'acutizzarsi del fenomeno
climatico, si possono accusare anche uno stato di debolezza, apatia e
depressione. L'autore di questo articolo rientra pienamente, purtroppo, tra
coloro che soffrono di alcuni dei disturbi sopra riportati.

Una situazione sgadevole che porta ad essere consumatori famelici, di tutti                                   i siti web che parlano di previsioni meteo. Un hobby che può rendere paranoici e
catastrofisti. In tale senso alcuni di questi siti web, non aiutano ad essere
ottimisti riportando previsioni e dati da "the day after". Ma disgraziatamente
la realtà a volte supera anche le più catastrofiche previsioni come è accaduto
in America con l'uragano Sandy. Gli ultimi dati parlano di quasi cento morti
tra Usa e Canada e di questi quaranta solo a New York City. Una vera ecatombe
che esperti meteorologici avevano previsto tempo addietro. Una "tempesta
perfetta" che poteva formarsi, come si è formata, scaricando la potenza
distruttiva su new York causando morti e danni economici enormi, già si parla
di oltre 50 miliardi di dollari di danni. Ma non è solo questo ultimo disastro
atmosferico a preoccupare. Infatti, è oramai da diversi anni che nel Mondo, si
stanno manifestando fenomeni estremi. Fenomeni che con questa frequenza e
violenza non si erano mai manifestati, essendo molto rari o in alcune zone del
Mondo del tutto assenti. E' evidente, nonostante la cecità di alcuni governi,
che le condizioni atmosferiche sono considerevolmente cambiate. Le cause di
tutto ciò? Crediamo molteplici quali: l'effetto serra, il buco nell'ozono, lo
scioglimento dei ghiacciai. Fenomeni figli di uno sviluppo tecnologico
insensato che stanno mettendo a dura prova e in modo drammatico, la fragilità
dell'uomo. Se a questo aggiungiamo gli effetti nefasti che uno sviluppo senza
regole e l'incuria dell'uomo ha comportato in diverse nazioni e le condizioni
naturali in generali, il risultato finale di questo mix pericoloso, è visibile
da tutti. Stupidi ed inutili egoismi personali, interessi economici ciechi e
famelici, hanno spinto la linea del pericolo sempre più avanti. Verso un
pericoloso "punto di non ritorno" un "orizzonte degli eventi" che
oltrepassato, distruggerà l'umanità inghiottita dal terribile "Buco Nero"
dell'indifferenza. Non desideriamo con queste affermazioni essere tacciati di
"catastrofismo" ma una cosa è certa: le stagioni di un tempo con la loro
tranquillante alternanza, non esistono più. Hanno lasciato il posto a fenomeni
atmosferici sempre più estremi. Sempre più potenti e catastrofici e, forse,
ancora non si è raggiunto il culmine.