L'AMORE SANO - MALATTIE DI COPPIA

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Dato che la sessualità rappresenta il modo più profondo per relazionarsi con gli altri, le malattie trasmesse attraverso i rapporti sessuali sono correlate al comportamento delle persone, per questo coinvolgono tutti noi.

 

 

Le malattie veneree sono il riflesso di precise condizioni sociali, igienico-sanitarie, presenti tutt'oggi nei paesi sottosviluppati, ma esistono numerosi agenti infettivi "emergenti" che colpiscono i paesi industrializzati compresa l'Italia. Le stime più recenti dell'OMS, limitate alle malattie infettive meno pericolose, si attestano intorno a 250 milioni di casi nel mondo. In Italia il fenomeno non è quantificabile poichè l'unica fonte dei dati sono i centri pubblici nazionali ma, come ben sappiamo, a causa della vergogna, questo genere di malattie non vengono denunciate. Emerge l'importanza di far chiarezza su un problema largamente diffuso soprattutto tra i giovani, affichè non esistano tabù e l'uso del preservativo venga divulgato e raccomandato, visto che rappresenta l'unica arma a disposizione per arginare la diffusione delle malattie a trasmissione sessuale. I principali fattori di rischio sono: i comportamenti sessuali cioè il numero di partners occasionali, i rapporti non protetti, la precocità nei rapporti, la prostituzione, l'immigrazione clandestina, il sesso (le donne corrono più rischi rispetto agli uomini a causa della struttura anatomica), l'età (i giovani sono più esposti), alcolismo, tabagismo, droga e il mancato controllo medico. Rifiutarsi di rivolgersi al medico quando ci sono sintomi evidenti, o peggio, non parlarne al partner e non curarsi, fa si che la diffusione aumenti in maniera esponenziale. Anche i viaggi in terre esotiche, soprattutto quando ci sono rapporti occasionali con persone del posto, rappresentano un alto rischio di diffusione, lo stesso che si corre frequentando prostitute, omosessuali e bisessuali. La miglior difesa per prevenire tali rischi è il preservativo. Inoltre gli esami del sangue almeno una volta l'anno, possono evidenziare uno stato di malattia latente, così come il pap test per le donne. Le malattie più comuni trasmissibili sessualmente sono:

La candida: un fungo responsabile delle vaginiti più comuni, causa un'infezione non pericolosa che, se sottovalutata, può passare dall'uno all'altro soggetto, ad effetto "ping pong", minando la serenità di coppia. E' più frequente nella donna per ragioni anatomiche; la gravidanza, l'uso della pillola, il diabete mellito, l'uso prolungato di antibiotici, predispongono all'infezione. Infine, scorrette abitudini igieniche, quali l'uso di abiti stretti e biancheria intima in nylon, favoriscono la crescita del fungo. I sintomi sono: leucorrea, prurito, gonfiori e dolori nei rapporti per la donna; eritema e sensazione di bruciore nell'uomo.

La clamidia: un batterio endocellulare che si estende rapidamente provocando infezioni vaginali e cerviciti. Il sintomo è rappresentato da secrezioni bianche, gialle o verdastre che spesso vengono confuse o sottovalutate perciò la malattia s'instaura subdolamente ed è difficile da diagnosticare. Infatti l'incidenza di quest'infezione è aumentata negli ultimi tempi.

L'epatite virale A / B / C: è un'infezione che colpisce il fegato, ha un'incubazione breve e i sintomi compaiono d'improvviso. Non esiste una cura definitiva, in genere guarisce da sola se trattata precocemente nel caso dell'epatite A. Per l'epatite B e C i sintomi sono più marcati e la cura non sortisce effetto se la malattia è cronicizzata. Comunque la sua diffusione è in calo grazie alle vaccinazioni obbligatorie.

La gonorrea: è una delle più antiche malattie veneree, può trasformarsi in sistemica ed è diffusa soprattutto tra gli extracomunitari. I sintomi sono gli stessi delle altre malattie infettive. 

L'Herpes genitale: è un virus trasmesso tramite contagio. Si riconosce grazie alla classica formazione di vescicole che causano bruciore, malessere, febbre. Si cura con antivirali ma non c'è completa guarigione in quanto il virus resta latente.

La sifilide: è un batterio che penetra attraverso un piccolo taglio o un'abrasione infettando le mucose, la vagina, l'uretra e anche la bocca. S'installa nella zona genitale per interessare poi l'intero organismo. I primi sintomi sono delle chiazze rosse ulcerate che dopo si ricoprono di una crosta. Guarisce spontanemente ma, non trattata, può sviluppare peggiori conseguenze.

Piattole e scabbia: sono provocate da parassiti che si propagano per contatto e mancanza d'igiene. Le persone a rischio sono i giovani e gli extracomunitari.

L'HIV - AIDS: è un virus che può essere trasmesso per 3 vie: sessuale, per contagio, perinatale. Una volta penetrato nell'organismo distrugge l'intero sistema immunitario. Purtroppo occorrono mesi o addirittura anni perchè compaiano i primi sintomi. Si trova nel sangue, nel liquido seminale e in quello vaginale. Dagli anni '80 è una delle malattie più pericolose che ha mietuto numerose vittime anche eccellenti. Ne sono stati colpiti all'inizio omosessuali e prostitute ma, col tempo, si è propagata anche tra gli eterosessuali. I sintomi sono tanti e tendono a peggiorare col passar del tempo, non esiste cura che possa fermare il decorso. Per evitare un contagio bisogna: non avere rapporti sessuali quando ci sono ferite, ulcerazioni o infiammazioni genitali, osservare la massima igiene prima e dopo il rapporto, usare sempre il preservativo.