LE ZONE EROGENE

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Sono aree del corpo umano la cui stimolazione procura piacere sessuale. Erogeno deriva da "eros" e significa "che genera amore". Le zone erogene dunque possono essere più o meno numerose, ovvie o da scoprire, a seconda del sesso, dell'età, del tipo di persona e persino del segno zodiacale. Chi ama ed ha un rapporto profondo col corpo del partner sa bene come stimolarlo per renderlo felice. Attraverso il corpo si possono scambiare gioie travolgenti semplicemente sollecitando le zone più sensibili con carezze esperte o tenere e ingenue che si trasformano in influssi nervosi che arrivano dapprima al cervello e dopo agli organi genitali sotto forma di sensazioni intense e appaganti. La zona erogena per eccellenza pertanto è il cervello sia per gli uomini che per le donne. Le altre si suddividono in primarie e secondarie. 

 

Quelle primarie sono localizzate nella zona genitale e quelle secondarie variano da una persona all'altra in base al grado di risveglio erotico e all'energia vitale. Esistono poi delle mappe erogene un po' differenti a seconda che si tratti di uomini o donne.

MAPPA FFEMMINILE 

Capelli e cuoio capelluto - offrono al soggetto un enorme senso di rilassamento, le carezze e il massaggio delicato infatti sono sempre graditi.

Viso - anche l'epidermide del viso è molto sensibile ai tocchi delicati o ai baci appena accennati sulle palpebre, sul collo e dietro le orecchie.

La bocca - è la fonte del gioco amoroso, il bacio lungo e profondo rappresenta l'avvio della conoscenza intima, sfortunatamente però alcune coppie, dopo lungo tempo, trascurano o addirittura dimenticano di baciarsi.

Le braccia e le ascelle - nella loro superficie più interna sono zone molto sensibili e ricettive.

L'addome e l'ombelico - giocano un ruolo fondamentale per amplificare le sensazioni erotiche.

I glutei e la zona lombare - fanno sperimentare sensazioni piacevoli e travolgenti.

La pianta del piede - è dotata di punti sensibilissimi, un massaggio sapiente procura emozioni positive per via riflessa.

Il seno - la forza erogena del seno è così potente da poter condurre alla soglia dell'orgasmo. Il suo centro è il capezzolo dal quale parte una fitta rete di nervi collegati con i centri sessuali del cervello. Bisogna però dosare bene i tocchi manuali o orali, evitare la brutalità.

Tutti gli organi genitali - (perineo, monte di Venere, grandi e piccole labbra, clitoride, vagina e punto G) sono ovviamente le parti più sensibili che inducono a stati di piacere straordinari.

MAPPA MASCHILE

Le mani - per l'uomo il tatto e le mani (specialmente il palmo) ricchi di ricettori nervosi, contribuiscono a far nascere emozioni e desideri, uno strumento idoneo per dare e provare piacere.

La vista - anche il ruolo della vista è molto importante per il sesso maschile, guardare un nudo di donna anche senza toccarla è motivo d'intenso piacere,

Bocca, orecchie e collo - Come per la donna, giocano un ruolo fondamentale nel gioco erotico.

Petto e capezzoli - sembrano veramente pochi gli uomini che provano piacere in queste zone, dipende molto dal sapiente tocco della donna e dallo stato di eccitazione.

Nuca e schiena - sono invece due zone molto ricettive, un massaggio rappresenta per il sesso forte un vero benessere supremo.

Cosce e polpacci -  alcuni uomini sono sensibili al tocco dell'interno coscia e dei polpacci.

Gli organi genitali - (glutei, pene, scroto, glande e perineo) sono naturalmente il non plus ultra per qualsiasi uomo normodotato che si approcci intimamente con il sesso opposto.

E' doveroso precisare che il piacere è un'esperienza verso la quale ognuno di noi si rapporta in modo unico e personale. Non esistono regole veramente valide, nè guide infallibili. L'unica maniera per scoprire le zone erogene è comunicare alla persona amata ciò che desideriamo, ricevere e donarsi lasciandosi andare con dolcezza e passione, facendosi travolgere dal desiderio, dalla gioia e dalla libertà d'amare.