INTERVISTA A SANTINA FRAGALA', VINCITRICE DEL CONCORSO "FILMAGOGIA" ED.2022

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Non ha calcato il “red carpet” come una importante attrice protagonista, ma essere premiata in uno dei concorsi alla 79esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, per la Santina Fragalà deve essere stata ugualmente una grande soddisfazione. Il premio Filmagogia di quest’anno è andata a lei autrice del videoclip “Il Flessibile”. All’Hotel Excelsior di Venezia dove si è svolta la manifestazione, tra le “eccellenze” del settore era presente la fondatrice di questo premio, Loretta Guerrini Verga, componente scientifico della Rete nazionale dei Licei Artistici. E’ stata lei stessa a consegnare il riconoscimento alla vincitrice. Santina Fragalà, è docente di Grafica e di Audiovisivo e Multimediale preso il Liceo M.M.Lazzaro di Catania. Da sempre appassionata di animazione 2D, dopo anni di attività nell’ambito della grafica pubblicitaria e web, si è trasferita per qualche tempo in Lussemburgo dove ha lavorato come assistente animazione. Nel 2011 prese anche parte alla produzione del film “Pinocchio” di Enzo D’Alò.

-Un premio così prestigioso, e poi alla Mostra di Venezia….se lo aspettava?

Ci speravo. “A questo progetto ho lavorato per quasi tutta l’estate. Il premio “Filmagogia” è riservato alle produzioni audiovisive di docenti e allievi dei Licei artistici. In quanto docente, alla realizzazione di questo video si affianca l’intento di proporre ai miei allievi un modello di studio e ricerca sul connubio tra testo, ritmo e immagini; ovvero tra narrazione testuale, musica e visiva, nell’ambito dell’animazione”.

-Cosa l’ha spinta a partecipare?

“Conosco Loretta Guerrini Verga da tre anni. Dopo aver parlato con lei e appreso il tema proposto per questa edizione del Festival, riscontrando una certa coerenza col soggetto del video al quale stavo già lavorando, ho deciso di presentarlo.

-Come potremmo classificare i prodotti di animazione in un contesto cinematografico e commerciale? 

“ L’animazione di per sé è un arte sequenziale dotata di un proprio linguaggio che riprende quello del cinema. A differenza di questo, però, i movimenti di macchina non vengono realizzati dal vivo ma simulati dai disegni stessi e/o da software di montaggio. Come ogni linguaggio ha una propria grammatica e una propria sintassi, il cui uso differenziato è legato ai diversi generi e stili narrativi: dal prodotto commerciale, al lungometraggio, al corto d’autore, ecc.”

-Mi incuriosisce il titolo “Il Flessibile”…

“ E’ un videoclip su musica e testo di Giuseppe Giacalone, di cui riporta il titolo. Cogliendo lo spunto suggerito dal brano, il mio video mostra il flessibile nella duplice accezione del termine: elemento idraulico e dote umana. Protagonista infatti è una persona capace di rendere migliore la vita degli altri. Un supereroe umile ed energico che interviene in aiuto delle persone in difficoltà, capace di contrastare il grigiore di una vita da “inflessibili”e offrendo loro la possibilità di essere migliori. Questo taglio simbolico rimanda un po’ alla figura di Babette( Il pranzo di Babette di Gabriel Axel, 1987)”.

-La materia è di quelle che si proietta nel futuro; quali le sue aspettative? 

“Sebbene l’attività di docente offra sempre nuovi ed interessanti stimoli, ho una forte nostalgia della vita da studio(di animazione). L'animazione è la mia più grande passione, la mia Isola del tesoro, e consacrarle il mio tempo libero è per me una necessità. In futuro spero di lavorare a qualche altra produzione europea, prendendomi una pausa dalla scuola.

 

Nella foto, La Prof.ssa Santina Fragalà

 

 

 

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