NUOVA CANDELORA ALLA CIVITA DI CATANIA

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Nel popoloso quartiere della Civita, è stata inaugurata una nuova candelora. La quattordicesima, che va ad aggiungersi a tutte le altre tradizionalmente conosciute. Purtroppo, per suo il “debutto” lungo il percorso dei giri, si dovranno attendere tempi migliori visto che anche quest’anno i festeggiamenti agatini non avranno luogo a seguito delle normative anti-covid. Nell’antica parrocchia San Francesco di Paola dove la candelora sosterà nel corso dell’anno, i preparativi si sono protratti per diversi giorni. Molto attiva l’associazione “Cereo Devoti di Sant’Agata” promotrice dell’iniziativa, composta oltre che dal presidente Emanuele Calì e dai due vice: Grazia Furnari e Agostino Zanti; anche da Anna Rita Scuderi (segretaria), Lucia Giuffrida(tesoriere), Giuseppe Scrivano( assistente ecclesiastico), Francesco Sapuppo(collaboratore tecnico), e dai consiglieri: Maurizio Spampinato, Rosario Aleo, Carmelo Caccamo, Gabriele Di Mauro e Melina Pappalardo. La locale parrocchia dedicata a San Francesco di Paola protettore dei marinai, da qualche anno a questa parte è diventata punto di riferimento essenziale per il quartiere. Merito del parroco don Giuseppe Scrivano, ma anche dei validi collaboratori che lo sostengono. Per la Civita, ricca di storia e cuore pulsante della devozione catanese verso la Santa Patrona, la Candelora nella sua essenza religiosa è un segno di autorevole partecipazione alla festa. Rispettate tutte le norme di sicurezza previste, dopo la Santa messa celebrata da don Scrivano alla presenza delle autorità cittadine, la “svelata” del grosso cereo barocco è stata salutata con una grande ovazione. “La pregiata opera realizzata dallo scultore Giovanni Sessa-spiega commosso il presidente Emanuele Calì che l’ha commissionata-nasce per una grazia ricevuta dal sottoscritto. “Un doveroso atto di devozione verso la nostra Santa Patrona nata proprio nel nostro quartiere”-lo definisce la devota Anna Rita Scuderi. Tre anni di intenso lavoro. Lo sforzo economico deve essere stato notevole. Il nuovo cereo è in stile barocco siciliano; i quattro ordini recanti scene del martirio e altre immagini sacre poggiano su una ricca base sorretta da quattro cherubini. Si slancia per un’altezza di circa 5 metri. Alla sommità, un serto floreale coronato da ex-voto. Il peso di oltre 700kg necessita la presenza di otto robusti portatori.

Nella foto, la nuova candelora e il comitato promotore

Pubblicato su La Sicilia del 6.02.2022

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