PRESENTAZIONE DEL LIBRO: "I GIOVANI E IL CALCIO" di Salvo Pappalardo

Share

 

“I giovani e il calcio” è il libro che il giornalista sportivo Salvo Pappalardo ha pubblicato per i tipi di Algra editore. E’ stato presentato dal dott. Santo Privitera, giornalista e scrittore,  al Centro culturale “V.Paterno’-Tedeschi” nell’ambito delle attività domenicali riservate alla cultura. È  il primo dei tre volumi previsti sull’argomento. Giunge al culmine di una vita, quella dell’autore, spesa tra la docenza letteraria nelle scuole medie e il giornalismo sportivo dedicato al calcio del settore Giovanile. “ Due grandi amori’, la letteratura e il giornalismo”-ha esordito nel suo intervento Privitera-“ cui l’autore si è  dedicato sempre con ammirevole passione.” Ricca di notizie e foto in Bianco/Nero,  l’opera è collocabile tra quelle che meglio si prestano a una facile consultazione. Lo stile di scrittura fluido e scorrevole, ne facilità la lettura. Sulle colonne dell’Espresso Sera e de La Sicilia, la firma di Salvo Pappalardo era quella che oltre la cronaca, parlava il linguaggio dei giovani. Non a caso il libro, nonostante  i suoi forti tratti autobiografici caratterizzati da vibranti venature nostalgiche, vuole essere anche un messaggio educativo che l’autore lancia verso coloro i quali si accingono ad intraprendere oggi  lo sport più amato e praticato nel nostro Paese.” “Il calcio unisce perché è vivere insieme” afferma il giornalista scrittore. Tra le attività professionali di Salvo Pappalardo, anche quella televisiva”- ha ricordato ancora il relatore  che alla fine degli anni ’70 dello scorso secolo,  con Pappalardo ha condiviso a Telesud un tratto significativo della propria attività giornalistica. Questo primo volume è uno spaccato di vita calcistica giovanile riferito al periodo 1960-66. La squadra del Catania aveva appena conseguito la promozione in serie A. In città, la “Febbre” calcistica prese un po’ tutti. Non c'erano ancora le scuole di calcio. Era il tempo in cui i ragazzi giocavano nelle piazze, con le porte segnate da due cumuli di pietre. Si giocava negli oratori o nei campetti di fortuna, incuranti delle pericolosissime rocce affioranti dal terreno e dai  ciuffi d’erba cresciuti a chiazze nel rettangolo di gioco. E poi tanti personaggi, aneddoti e società che intrecciandosi con le vecchie glorie rossazzurre hanno scritto intense pagine di  storia calcistica  catanese. Significativo, infine, il ricordo nostalgico dei colleghi scomparsi, con i quali l’autore ha condiviso esperienze lavorative e passione per uno sport che, malgrado sia profondamente cambiato nel tempo, conserva intatto i fascino di sempre.

 

Nella Foto, Il giornalista e scrittore Salvo Pappalardo

Additional information