IL REGNO DEI PRIMATI

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“Il Regno dei primati, falsi storici e verità nascoste”, questo il titolo della conferenza che lo studioso catanese Salvo Troina ha svolto per il Centro culturale Paternò -Tedeschi. Attraverso il supporto di immagini e video, l’oratore ha documentato un periodo molto controverso della nostra storia: quello dell’Unita’ d’Italia. L’argomento trattato è il secondo capitolo di una trilogia che comprende anche”Cantando la Storia” e “Fratelli di tagli”. Troina ha effettuato una disamina dettagliata ma anche molto severa sulle condizioni del Meridione dopo l’Unita’ d’Italia. “Dal Congresso di Vienna riunitosi nel 1815 per rimediare ai disastri prodotti in Europa dalle campagne napoleoniche”-dice- “fu tutto un proliferare di iniziative che sotto il Governo borbonico hanno portato sviluppo e benessere nel Sud Italia.” Spiega che quella compiuta a suo tempo dal Regno di Sardegna nei confronti del Regno delle Due Sicilie, più che una liberazione sarebbe stata una vera e propria invasione. Soprattutto la Sicilia ne sarebbe uscita spogliata da tutte le ricchezze e perfino oltraggiata. Dal confronto si evince che durante il Regno Borbonico, il Meridione d’Italia godeva di grandi privilegi. Troina nel mostrare l’elenco delle opere realizzate, cita a supporto il giudizio di storici, critici e uomini politici rappresentativi come Antonio Gramsci e Leonardo Sciascia. Non solo. Analizza testi di famose canzoni e perfino di poesie studiate nelle scuole. Ricorda la grande ''bugia'' di Garibaldi che per accaparrarsi le masse promise le terre ai contadini. Promessa poi non mantenuta. “Il fenomeno dell’emigrazione”-sostiene-“prima dell’Unita’ interessò le popolazioni del Nord. Dopo tocco’ al Sud”. Infine mette a fuoco le stragi commesse contro il popolo siciliano dai soldati piemontesi; stragi volte a colpire il banditismo ma che non risparmiò la popolazione civile. Della presenza di Garibaldi in Sicilia, racconta dell’eccidio di Bronte. Un orrendo capitolo di storia che avrebbe indelebilmente macchiato l’immagine dei garibaldini nell’Isola.

Nella foto, il relatore Salvo Troina